L'attrice americana si è spenta a 76 anni dopo una lunga malattia. Una carriera tra successi, scandali e momenti difficili
19 MAR - REGGIO CALABRIA - Il mondo del cinema dice addio a Nadia Cassini, attrice americana di origini italo-tedesche, scomparsa a 76 anni a Reggio Calabria dopo una lunga malattia. A darne notizia è stato il quotidiano Il Tempo.
Nata Gianna Lou Muller, Cassini divenne un’icona della commedia sexy all’italiana grazie a ruoli provocanti e ironici che la resero una delle attrici più amate degli anni '70, accanto a protagonisti del genere come Lino Banfi.
Nadia Cassini arrivò in Italia nel 1968, seguendo il marito, il conte Igor Cassini, fratello dello stilista Oleg. Il successo arrivò nel 1970 con il film “Il dio serpente” di Piero Vivarelli, dove la sua bellezza e la sensualità della pellicola fecero scandalo.
Ma fu nel filone della commedia sexy italiana che trovò la sua massima popolarità, con film come L'insegnante balla... con tutta la classe (1979), L'infermiera nella corsia dei militari (1979) e La dottoressa ci sta col colonnello (1980).
Il suo stile audace e il suo fisico perfetto la resero una star controversa, tanto che nel 1980 finì al centro di uno scandalo televisivo per aver mostrato il lato B in diretta accanto a Lando Buzzanca, provocando una denuncia per “simulazione di atto sessuale contro natura” da parte di un telespettatore.
Con il declino della commedia sexy negli anni '80, Cassini si dedicò alla televisione commerciale, partecipando a programmi come Drive In, Premiatissima e Risatissima, senza però ottenere lo stesso successo del passato.
La sua carriera si interruppe bruscamente a causa di un intervento di chirurgia plastica andato male, che la lasciò parzialmente sfigurata. A questo seguirono anni difficili, segnati da dipendenze da droga e alcol, da una vicenda di stalking e violenze subite, e da un grave incidente stradale nel 2009.
Nonostante tutto, Nadia Cassini ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano, restando una delle figure più iconiche e discusse del suo tempo.
